BOTE' PEOPLE | SEICENTOSECONDI


Uno sguardo intelligente, attento e consapevole sulla cosmesi biologica (dal 2013) fa di questa ragazza un riferimento per avere tanti consigli (mai banali!) e aggiornamenti sul mondo beauty a tutto tondo.


Non mancano anche suggerimenti ed esperienze nella sfera del benessere: per questo motivo bisogna avere tra i preferiti sia il blog di Giulia sia il suo account Instagram @seicentosecondi.



Nome, età, professione: Giulia, 30 anni tondi, da quasi 7 anni mi occupo di scambi culturali all'estero aiutando i giovani ad uscire dalla propria zona di confort, a conoscere il mondo, e, soprattutto, a conoscere se stessi. Qual è l'origine del tuo nickname? Cercavo qualcosa che rispecchiasse non solo l'amore per il bio, ma anche e soprattutto l'amore per sè stessi. Seicento secondi, quindi dieci minuti, è il tempo che ognuno di noi dovrebbe ritagliarsi ogni giorno per staccare la spina dalle vite frenetiche che ci travolgono e a volte ci fanno arrivare a fine giornata con il fiato corto.


Seicento secondi è quanto basta per prendersi cura di sè:

dobbiamo ricordarci di dedicare un momento a noi stessi, che sia con una bella maschera viso, la lettura di un buon libro o una breve meditazione.

Qual è il tuo tipo di pelle e di capelli? Ho una pelle grassa, che con il tempo ho imparato a conoscere molto bene: so esattamente di che cosa ha bisogno per essere tenuta "a bada"! Per i capelli, invece, posso dire che è una scoperta continua. Mi spiego meglio. Il passaggio all'eco bio è stato molto più semplice per i prodotti di skincare che per quelli di haircare. Oggi come oggi però penso di poter definire i miei capelli né grassi né secchi, una chioma "normale" che necessita però di prodotti leggeri per risplendere. Qual è il tuo profumo preferito? Mi piacciono i profumi che regala la natura. In particolare, in autunno, quando le temperature sono fredde e l'aria frizzante, mi fa impazzire il profumo della legna che arde. Mi evoca ricordi di cose belle: la famiglia, la natura, le cose semplici.

Quando hai scoperto la passione per il mondo Beauty? Questa passione è nata di pari passo con la scelta di prodotto ecobio? Mi piace sempre dire che dai momenti di difficoltà nascono le opportunità. Per me è stato così. Nel 2013 ho avuto una brutta acne cistica che mi ha colpito senza troppi preavvisi. Per me, che di brufoli non avevo mai sentito parlare fino ad allora, fu un vero e proprio trauma. Si parla sempre troppo poco dei risvolti psicologici dell'acne. Nonostante il mio non fosse un caso così grave, ho dovuto visitare diversi specialisti e seguire tante cure antibiotiche prima di poter trovare una soluzione efficace per il mio problema. Non mi sentivo mai completamente a mio agio, temevo il giudizio altrui e avevo poca self-confidence a causa di questo problema di pelle. Poi ho scoperto la cosmesi biologica. "WOW" fu il mio pensiero. Come mai nessuno mi aveva mai parlato di cosa realmente contiene un cosmetico? Da lì nasce la mia passione per la cosmetica biologica e consapevole. Prima di allora non ero né appassionata né particolarmente attenta agli acquisti che facevo. Una qualsiasi crema generica da supermercato andava bene.

Raccontaci la tua beauty routine: La filosofia che rispecchia la mia cura della pelle è "the less the better". Meglio quindi affidarsi a pochi prodotti ma buoni - e soprattutto in linea con le nostre esigenze. Parto sempre con la doppia detersione: rimuovo il make up con un buon latte detergente, poi passo ad una schiuma detergente viso, tonico, contorno occhi e siero. 5 step che ripeto ogni giorno. Una volta alla settimana esfolio la mia pelle (amo la sensazione di freschezza e pulizia dopo lo scrub!) e applico una bella maschera viso, la mia parte preferita della skincare.

Se potessi portare con te soltanto 3 prodotti, quali sarebbero?